Il catalogo accompagna una mostra di opere in scagliola e documenta la Collezione Bianco Bianchi con opere dal XVII al XIX secolo. L'attenzione è rivolta alla tecnica della scagliola, un metodo artigianale per imitare e modellare liberamente le superfici lapidee, in particolare il marmo.
La pubblicazione è concepita come un catalogo della mostra e combina contributi accademici con la presentazione degli oggetti esposti. La pubblicazione è concepita come un catalogo della mostra e combina contributi accademici con la presentazione degli oggetti esposti, classificando le opere in termini di storia dell'arte e collocandole nel contesto della tradizione artistica e artigianale italiana.
La mostra si è svolta a Firenze (Via Bufalini 6) dal 18 ottobre 2012 al 6 gennaio 2013. È stata curata da Silvia Botticelli e Modestino Romagnolo.
Il catalogo è stato pubblicato dalle Edizioni Polistampa (Firenze, 2012). I testi sono stati scritti da Modestino Romagnolo e Silvia Botticelli.
La mostra è stata sostenuta, tra gli altri, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Firenze, dal Comune di Firenze e dall'Opificio delle Pietre Dure. È stata organizzata dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dall'Associazione Osservatorio dei Mestieri d'Arte (OmA).


