Parigi
Mogano
fine del XVIII secolo
Dimensioni: H x L x P: 140 x 53 x 36 cm
Descrizione:
Scrittoio classicista di eccezionale delicatezza a forma di cassettiera settimanale, una cosiddetta chiffonniere o semainier.
Il corpo del mobile poggia su quattro piedi tondi e affusolati dotati di anelli in ottone.
Sopra di essi si trovano le lesene scanalate, che fungono da tacchetti e sono quindi parte essenziale della costruzione del mobile. Esse fiancheggiano i sette frontali dei cassetti, dotati delle ghiere originali Luigi XVI.
A un'analisi più attenta, tre dei frontali dei cassetti si rivelano essere il rivestimento della ribalta della segreteria. Questa è rivestita all'interno con la pelle punzonata originale e presumibilmente serviva come postazione di lavoro per la padrona di casa. L'interno è costituito da quattro piccoli cassetti per l'organizzazione e da due ampi vani aperti, che probabilmente erano riempiti di volumi.
Il mobile è di ottima fattura e anche la scelta del legno testimonia la mano di un maestro esperto. La firma stampigliata "G. KINTZ" si trova sulla borchia posteriore sinistra del mobile.
Di Georges Kintz si sono conservati alcuni dati biografici. Nel 1776 ottenne il titolo di Maître Ébéniste, o maestro ebanista, e i mobili di cui si ha notizia sono quasi esclusivamente in stile Louis Seize. Alcuni pezzi sono impiallacciati in palissandro, ma la maggior parte sono in mogano massiccio.
Ha prodotto soprattutto cassettiere, segretarie, bonheurs-du-jour, consolle e altri mobili dall'aspetto leggero. L'ornamento è generalmente limitato a profili semplici e a un uso parsimonioso del bronzo.
Il suo laboratorio è documentato per la prima volta in Rue du Faubourg-Saint-Antoine e successivamente in Rue Daval fino al 1803.
Un'altra prova della sua vita è la stesura del suo testamento nel 1827, quando era già molto anziano e aveva da tempo abbandonato l'attività professionale.
Mobili di Georges Kintz si trovano nelle collezioni di Villa Ephrussi de Rothschild a Saint-Jean-Cap-Ferrat e nel Musée des Arts Décoratifs di Lione.
Da sapere:
Con la sua larghezza di poco più di 50 centimetri e la sua profondità molto ridotta quando è chiuso, il mobile potrebbe essere stato originariamente un mobile a colonna, cioè posizionato sulla superficie della parete tra due finestre o porte.
È anche possibile che in origine avesse una controparte sotto forma di cassettiera vera e propria, in modo che i due mobili in coppia creassero una simmetria equilibrata nella stanza.
Condizioni:
Rimesso a nuovo, in condizioni autentiche e adatto all'uso quotidiano. Una chiave originale è conservata, altre sono state aggiunte nel corso del restauro.
Prezzo: 4600,-€
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Francia
Mogano
Direttorio intorno al 1800

Italia
Palissandro a.o.
seconda metà del XVIII secolo

Amsterdam
Radice di noce e altri
intorno al 1760